guida-sicuraOgni corso garantisce ai partecipanti un’esperienza utile e coinvolgente, con una fase teorica, relativa ai concetti basilari della guida sicura, e una fase pratica che sviluppa i comportamenti dell’auto in situazioni esasperate, con diverse avvincenti prove di guida.
La prima fase consiste nella spiegazione e dimostrazione degli esercizi da parte degli istruttori, la seconda nella realizzazione dell’esercizio da parte degli allievi, sia con l’istruttore a fianco sia con il controllo dell’ istruttore tramite impianto di ricetrasmittente.

 

Lezione Teorica

  • Posizione di guida
  • Tecniche di sterzata
  • Tecniche e spazi di frenata
  • Direzionalità e deriva
  • Distribuzione dinamica dei pesi
  • Rollio e beccheggio
  • Concetti di aderenza
  • Aquaplaning
  • Traiettorie e punti di corda

 

Esercizi Pratici

  • Posizione corretta di guida e tecniche di sterzata
  • Sottosterzo
  • Sovrasterzo
  • Frenata per evitare l’ostacolo (con e senza ABS)
  • Frenata differenziata
  • Frenata in curva e pendolo
  • Slalom veloce e trasferimento dinamico dei pesi

 

Guida in pista

1. POSIZIONE DI GUIDA E TECNICHE DI STERZATA:
per un corretto controllo della vettura su qualsiasi fondo stradale e in ogni situazione di traffico o di emergenza è basilare assumere una corretta posizione di guida: in questa prima fase del corso verranno insegnate oltre alla corretta posizione di guida anche la giusta posizione delle mani sul volante per ogni tipo di sterzata.
2. SOTTOSTERZO:
tipico caso in cui nella curva la vettura sbanda di muso (perdita di direzionalità) e invade la corsia opposta. Saranno insegnate le tecniche per recuperare immediatamente la direzionalità e rientrare nella carreggiata di marcia.
3. SOVRASTERZO:
esercizio in cui gli allievi imparano a controllare la vettura che sbanda con il posteriore innescando un “testa coda”. Gli aspetti che possono causare questo tipo di sbandata sono molteplici e, in ogni situazione, l’allievo imparerà ad applicare la giusta tecnica per controllare e riallineare la vettura.
4. FRENATA PER EVITARE L’OSTACOLO:
consiste nell’imparare le tecniche per evitare un ostacolo improvviso quando lo spazio per arrestarsi è insufficiente; una frenata di emergenza da realizzare prima con dispositivo ABS disinserito, in seguito inserito per apprendere la corretta gestione di sterzo e freno.
5. FRENATA DIFFERENZIATA:
spesso nei mesi invernali si possono trovare fondi stradali con diverso coefficiente di aderenza, soprattutto sul ciglio della strada, che possono provocare in caso di frenata la sbandata improvvisa dell’auto. Anche in questo esercizio l’allievo imparerà la corretta gestione di sterzo e freno per controllare la vettura evitando il probabile testa-coda.
6. PENDOLO:
esercizio di controllo dell’inversione dinamica del rollio sulla vettura, per apprendere la corretta gestione di gas e freno in caso di sbandata in curva.
7. SLALOM VELOCE:
esercizio determinante per la guida sicura, in quanto con esso si verifica l’importanza del trasferimento dinamico dei carichi sugli assi longitudinale e trasversale dell’auto con importante variazione della direzionalità della vettura.
8. GUIDA IN PISTA:
in quest’ultima fase dello stage, gli allievi hanno modo di applicare le tecniche di guida imparate, unendo il controllo dell’auto alla “fluidità di guida”, caratteristica importante per evitare brusche sollecitazioni alla vettura, con conseguente variazione dell’assetto che compromette la sicurezza di guida.